Novità · Scuola media

Bussola.

Imparare a studiare, alla scuola media

Un percorso in piccolo gruppo per allieve e allievi di terza e quarta media. Accanto alla scuola, non al posto suo: lavoriamo su quello che, a volte, si perde tra la lezione in classe e lo studio a casa.

3ª e 4ª mediaGruppi da 6 allievi2 ore alla settimanaPregassona (Lugano)

Tra la scuola e lo studio a casa, a volte qualcosa si perde.

In classe si spiega e si capisce. A casa, da soli, quello che si è capito andrebbe ripreso, organizzato e allenato finché resta. Ma a tredici o quattordici anni questo passaggio non è scontato: le tecniche per studiare i ragazzi le hanno incontrate, eppure fra il conoscerle e l'usarle davvero, da soli, c'è un allenamento che alla loro età è difficile.

La scuola

La lezione, il docente, la spiegazione. Qui si capisce.

Qui interviene Bussola

Il passaggio in cui ciò che si è capito diventa ciò che si sa: organizzarsi, riprendere, ripassare, prepararsi davvero.

Lo studio individuale

A casa, da soli, con un piano chiaro e un metodo che funziona.

Capire e ricordare sono due cose diverse. La prima succede in classe, con il docente. La seconda si allena. È lì che Bussola lavora: accanto alla scuola, non al posto suo.

Le situazioni che vediamo più spesso

  • Passa due ore sui libri e alla fine non sa dire che cosa ha studiato.
  • A lezione aveva capito. Tre giorni dopo, alla verifica, non si ricorda più niente.
  • Rilegge, sottolinea, rilegge ancora, e arriva alla verifica convinto di sapere.
  • Si blocca su un esercizio e resta lì mezz'ora, senza chiedere.
  • Rimanda, e poi studia tutto la sera prima.

Se ne riconoscete due o tre, siete in buona compagnia. E quasi mai hanno a che fare con l'intelligenza o con la buona volontà.

Terza e quarta media: e dopo?

In terza e in quarta media non cambia solo il programma: cambia il peso di quello che si studia. Sono gli anni dei corsi attitudinali e di base, della licenza, e della domanda più grande: che scuola faccio, che lavoro mi piacerebbe, e se scelgo male?

Bussola non è un servizio di orientamento. Lavora sul pezzo che si può governare: sapere come si studia, vedere che un metodo funziona, arrivare a una verifica sapendo di essersi preparati davvero. Quando un ragazzo sente di avere gli strumenti in mano, le incertezze non spariscono, ma smettono di bloccarlo.

Un percorso che insegna a studiare, in piccolo gruppo

Si lavora sui compiti veri della settimana e, ogni volta, su un pezzo di metodo: l'agenda, gli appunti, il riassunto, la memoria, come si prepara una verifica, che cosa fare quando non si capisce.

Per chi
Allieve e allievi di terza e quarta mediaCorsi attitudinali e di base
Il gruppo
6 partecipanti, al massimo 8Si parte con almeno 4 iscritti
Quando
Un incontro di 2 ore alla settimanaMercoledì pomeriggio, sabato mattina o in serata
Dove
Via Giovanni Maraini 186963 Pregassona (Lugano)
Quanto costa
CHF 220.– al meseCioè CHF 27.50 l'ora, materiali compresi
Chi conduce
Carmine NicolettaDocente di scuola professionale, con docenti collaboratori

Come sono fatte le due ore

Sempre uguali, ogni settimana. Per un ragazzo che fatica a organizzarsi, sapere che cosa lo aspetta è già metà del lavoro.

15'
AperturaCom'è andata la settimana, che cosa c'è da fare oggi.
55'
CompitiOgnuno sui propri, in silenzio, con il docente che passa, guarda e interviene quando serve.
10'
Pausa
25'
MetodoUn tema alla volta: agenda, appunti, riassunto, memoria, preparazione di una verifica.
15'
ChiusuraChe cosa faccio da qui alla prossima volta, scritto sull'agenda.

Dall'ascolto all'autonomia

Tappa 1

Ascolto

Settembre – ottobre

Si guarda come studia oggi, senza giudizio. Colloquio iniziale con la famiglia.

Tappa 2

Chiarezza

Novembre – dicembre

Due o tre obiettivi scritti. Si costruisce l'agenda settimanale.

Tappa 3

Azione

Gennaio – aprile

Preparazione delle verifiche, memoria, gestione dell'errore. Colloquio di metà percorso.

Tappa 4

Autonomia

Maggio – giugno

Il docente interviene sempre meno: pianifica lui, il docente verifica.

Il primo periodo non produce risultati visibili, e lo diciamo subito: serve a capire come studia adesso. I cambiamenti nel modo di lavorare si vedono in mesi, non in tre settimane.

Strumenti che restano anche dopo il corso

Un'agenda settimanaleUna pagina per settimana con compiti, verifiche, impegni e il tempo di studio già pianificato.

Una scheda obiettiviChe cosa voglio ottenere, entro quando, come faccio a sapere che ci sono riuscito.

Dieci schede di metodoLeggere la consegna, appunti, riassunto, memorizzare, preparare una verifica, analizzare l'errore, e altre.

Un portfolio personaleLa raccolta dei suoi lavori, che rende visibile il cammino anche quando sembra fermo.

Due colloqui con la famigliaA metà e a fine percorso, per fare il punto insieme.

Il quaderno resta suoÈ la parte di Bussola che continua a funzionare quando il corso è finito.

Da settembre a giugno. O anche solo per un mese.

Il percorso completo dura l'anno scolastico, perché è il tempo che serve perché un metodo diventi un'abitudine. Non tutte le famiglie, però, possono impegnarsi per nove mesi: per questo esistono tre formati più corti, con un programma proprio.

Percorso completo

Anno scolastico

CHF 220.–
al mese
Settembre – giugno · 4 incontri al mese da 2 ore

Il percorso completo, fino all'autonomia.

Due mesi

CHF 480.–
in tutto
8 incontri da 2 ore

Affrontare tutto il metodo di base e vedere un primo cambiamento.

Un mese

CHF 280.–
in tutto
4 incontri da 2 ore

Fare il punto, costruire un'agenda, portarsi a casa un piano scritto.

Settimana intensiva

CHF 420.–
in tutto
4 mattine da 3 ore, in una settimana di vacanza

Lavorare sul metodo senza il peso dei compiti.

Provare non costa nulla in più. Chi comincia con un formato breve e poi decide di continuare per l'anno si vede riconosciuta la differenza di prezzo già versata, come sconto sulle prime mensilità.

Che cosa Bussola non è

Lo diciamo prima, non dopo. È il modo più semplice per non deludere nessuno.

  • Non è un doposcuola dove si tiene vostro figlio fino a sera.
  • Non è una ripetizione di matematica o di tedesco: non si lavora su una materia, si lavora sul come.
  • Non sostituisce la scuola né il Servizio di sostegno pedagogico. Se serve altro, ve lo diciamo e vi indirizziamo.
  • Non promette voti migliori entro una data. Promette un metodo, un ritmo di lavoro e un adulto che si accorge quando qualcosa non va.

Iscrizione e condizioni

Iscrizione
Per l'anno scolastico, con fatturazione mensile. I percorsi brevi si pagano in un'unica soluzione.
Disdetta
Per iscritto, con 30 giorni di preavviso per la fine del mese.
Assenze
La quota mensile non viene rimborsata. Fa eccezione l'assenza prolungata con certificato medico.
Avvio di un gruppo
Si parte con almeno quattro iscritti: un gruppo troppo piccolo non funziona.
Telefoni
Si lasciano all'ingresso e si riprendono alla fine. Lo spieghiamo ai ragazzi: non è una punizione.

Le domande che ci fanno più spesso

Mio figlio non ne vuole sapere. Funziona lo stesso?

Con un ragazzo contrario a tutto, no, e ve lo diciamo subito. Ma il gruppo fa una parte del lavoro: davanti ai coetanei la resistenza cala, e quasi sempre chi arriva trascinato dopo tre incontri viene volentieri.

Ha un disturbo specifico dell'apprendimento. Potete accoglierlo?

Sì. Il gruppo piccolo permette consegne brevi, tempi di lavoro segmentati e materiali adattati. Il Servizio di sostegno pedagogico, però, viene prima e non lo sostituiamo: lavoriamo accanto a quello che la scuola sta già facendo.

Quanto ci vuole per vedere dei risultati?

Sull'organizzazione, poche settimane: ve ne accorgete dall'agenda e dal fatto che sa dire quando studierà. Sui risultati scolastici servono mesi, e dipendono anche da fattori che non controlliamo. Non promettiamo altro.

I compiti li fa lì o a casa?

Una parte lì, sui compiti veri della settimana, ed è voluto: è il momento in cui si vede come lavora e si può intervenire. Il resto a casa, con un piano che si è scritto da solo.

E se un mercoledì ha l'allenamento?

Si sceglie una fascia compatibile fin dall'inizio. Le assenze occasionali capitano e non sono un problema; quelle regolari sì, perché il gruppo lavora insieme e chi manca spesso resta indietro.

Posso vedere com'è, prima di decidere?

Sì, e ve lo consigliamo. Prima dell'iscrizione vi invitiamo a un colloquio conoscitivo gratuito di mezz'ora nello spazio: vedete la sala, conoscete chi condurrà il gruppo e definiamo insieme gli obiettivi. Se dopo il colloquio pensate che non faccia per voi, ce lo dite senza imbarazzo.

Chi sta concretamente con i ragazzi?

Carmine Nicoletta, docente di scuola professionale in ambito logistica, coach e formatore, e docenti collaboratori scelti per esperienza con questa fascia d'età. Persone che conoscono il sistema formativo ticinese e sanno che cosa succede dopo la scuola media.

Riceviamo qualcosa di scritto su come sta andando?

Sì: un colloquio a metà percorso e uno a fine percorso, in cui guardiamo insieme le osservazioni raccolte incontro per incontro. Se nel frattempo succede qualcosa che vale la pena dirvi, vi telefoniamo senza aspettare.

Parliamone.

1

Ci scrivete o ci telefonate. Ci raccontate la situazione e vi diciamo con franchezza che cosa il percorso può dare e che cosa no.

Rispondiamo entro un giorno
2

Colloquio conoscitivo gratuito di mezz'ora nello spazio, insieme a vostro figlio.

Entro due settimane
3

Iscrizione e inserimento nel gruppo della fascia oraria scelta.

Subito dopo il colloquio

Le date di partenza dei gruppi e dei percorsi brevi sono disponibili su richiesta. Se preferite, scriveteci a info@cn-coaching.ch con il nome di vostro figlio e la classe: vi richiamiamo noi, nell'orario che ci indicate.